IL PREMIO BONTA’ ELENA NATHAN LORO PIANA A GIOVANNA TAGLIER (89 ANNI), BENEMERENZA SPECIALE A WILMA RENATI E ATTESTATI AI VOLONTARI

RIUSCITA MANIFESTAZIONE “PORTA APERTE IN CRI” A BORGOSESIA

Alla soglia dei 90 anni, che compirà il prossimo luglio 2018, la signora Giovanna Taglier ogni giorno si reca ancora alla Casa di riposo Sant’Anna di Borgosesia per dare il suo aiuto agli ospiti ricoverati. E’ dal 1989 che la volontaria ha cominciato a frequentare la struttura di accoglienza ove trascorre tutti i giorni la fascia oraria che va dal pranzo fino al dopo cena. A lei è stato consegnato sabato pomeriggio il Premio Bontà alla memoria della signora Elena Nathan Loro Piana, istituito dal Comitato Croce Rossa di Borgosesia con la collaborazione della famiglia. La signora Giovanna, visibilmente emozionata ma contenta, ha ricevuto dalla mani di Lucia e Pier Luigi Loro Piana l’attestato e il Premio giunto quest’anno alla terza edizione. La consegna è avvenuta nell’ambito della giornata denominata Porte Aperte in CRI, nel salone della sede di Via Della Bianca, alla presenza di numerosi volontari, di cittadini e autorità che hanno seguito con calore la cerimonia, allietata dai canti del Coro di voci bianche Gli Usignoli diretto da Paola Beggino e accompagnato alla tastiera dal papà Romano.

Il presidente Pier Franco Zaffalon ha ringraziato gli intervenuti per la vicinanza e la fiducia che dimostrano nei confronti della CRI. Così ha continuato nel suo intervento:” Molti settori come quello del Soccorso pubblico sanitario basano la propria sopravvivenza sul volontariato, senza il quale l’intero sistema collasserebbe. Sono tanti i volontari che sottraggono del tempo alla famiglia, al lavoro o allo svago per regalarlo alla comunità. Ognuno ha un motivo personale per farlo:  curiosità, desiderio di sentirsi utile, voglia di misurarsi con le proprie capacità e i propri limiti. Una cosa però ci accomuna tutti: ci piace farlo, farlo bene, in silenzio e con passione”.

“Per questo, ha aggiunto,  oggi il comitato riconoscendo l’impegno e la dedizione dei suoi volontari vuole premiarli con un attestato di benemerenza, premio che indirettamente va anche alle loro famiglie e ai loro affetti, perché senza il loro assenso non potrebbero svolgere un’attività così impegnativa come quella che Croce Rossa quotidianamente svolge sul territorio”.

La circostanza dell’assegnazione del Premio  Bontà, ha offerto al presidente Pier Franco Zaffalon l’occasione di ricordare la figura della signora Elena Nathan Loro Piana che assieme ad Anna Maria Moro nel 1982 fu l’ideatrice e fondatrice del Comitato della Croce Rossa Italiana di Borgosesia.

“Donna simbolo di eleganza e riservatezza, ha ricordato il presidente, persona amata e benvoluta per la sua generosità e il suo impegno nel volontariato, con la massima discrezione realizzava opere di bene in assoluto anonimato, in linea con i principi che caratterizzano Croce Rossa. E’ stata per tutti i volontari che l’hanno conosciuta valido esempio e fondamentale figura di riferimento”.

Il ricordo della mamma ha visibilmente commosso i figli Lucia e Pier Luigi. E proprio quest’ultimo ha preso la parola per ringraziare a nome della famiglia il Comitato CRI per la lodevole iniziativa e per tutto quanto fanno per la comunità. Ha altresì confermato la vicinanza della loro famiglia a supporto delle iniziative che possano favorire lo svolgimento dei servizi della CRI.

La cerimonia è iniziata con la lettura dei sette principi fondamentali della CRI che opera da più di 150 anni a favore dei più deboli. E’ proseguita con la consegna del Premio Bontà e degli attestati ai volontari (elenco in altra parte) con anzianità dai cinque fino ai trent’anni di servizio, traguardo quest’ultimo toccato da Luigi Zani. Uno speciale attestato di benemerenza è stato conferito a Wilma Renati Lora Ronco, volontaria di Croce Rossa e persona particolarmente impegnata in attività sociali.

Al termine delle premiazioni molto festeggiata da tutti la signora Giovanna Taglier, alla quale è risultato difficile contenere la commozione e ha fatto fatica ad esprimere i sentimenti provati dopo l’importante riconoscimento. Ma abbiamo profittato della presenza del Direttore della Casa di Riposo Sant’Anna, la signora   Nadia Segato, per raccogliere qualche notizia sull’azione della premiata.

“Dal 22 febbraio 1989, ha raccontato, la Giovanna frequenta quotidianamente la nostra struttura, da lunedì al sabato, a volte passa anche la domenica. Aveva iniziato la sua presenza in Casa per assistere un familiare ricoverato e da allora non si è più allontanata dagli ospiti. Arriva all’ora del pranzo e si ferma fino a dopo cena. Imbocca le persone, le aiuta nelle cose pratiche se necessario, tiene loro compagnia. E’ ormai una di casa, una figura riconosciuta e di riferimento per tutti. E il valore aggiunto è dato dal fatto che parla in dialetto e gli anziani riescono a colloquiare più facilmente. Per anni è stata volontaria AVAS, poi per limiti di età ha dovuto lasciare l’associazione e ha continuato con un accordo diretto con la struttura. Aggiungo che da anni arriva con il marito Mario Patella che ci aiuta in lavoretti di riparazione o altre piccole mansioni”.

Presenti il comandante della stazione carabinieri di Borgosesia Maresciallo Antonio Marini, il vice sindaco di Borgosesia Emanuela Buonanno, il sindaco di Varallo Eraldo Botta, il prevosto Don Ezio Caretti.
E’ seguita la cena offerta dalla CRI alle oltre duecento persone che si sono fermate per gustare la polenta con tapulon preparata ottimamente dagli alpini.

Francesco Senatore