A BORGOSESIA IN PIAZZA MAZZINI UNA PANCHINA ROSSA COME SIMBOLO DI VICINANZA ALLE DONNE CHE SUBISCONO VIOLENZE.

INIZIATIVA DELLA CROCE ROSSA

CERIMONIA PARTECIPATA, INTENSA, EMOZIONANTE PER LE TESTIMONIANZE

Collocata in Piazza Mazzini a Borgosesia una panchina rossa per sensibilizzare i cittadini sul tema della violenza sulle donne, diventato ormai  un fenomeno ricorrente e purtroppo in crescita.  L’iniziativa è stata presa dal Comitato locale della Croce Rossa, con la piena disponibilità e collaborazione dell’amministrazione comunale, presente con il sindaco Paolo Tiramani, gli assessori Eleonora Guida e Paolo Urban, il consigliere Gianna Poletti.

Il presidente della CRI, Pier Franco Zaffalon, ha affermato che la panchina rossa vuole rappresentare un manifestazione di vicinanza alle donne e porsi come una luce che accenda i cuori e la mente delle persone sul tema della violenza che si perpetra di frequente sulle donne e anche sui piccoli innocenti.

Ha aggiunto:” Occorre molto coraggio per denunciare ogni tipo di violenza da parte di donne, di anziani, di persone diversamente abili. Sappiamo che la paura, il timore del giudizio degli altri, e a volte il non immediato intervento delle istituzioni, possono essere un freno insormontabile per denunciare, ma l’esistenza di un riferimento concreto può aiutare a superare la paura”.

“Questa panchina, ha concluso il presidente Zaffalon, può essere il posto che contribuisca a far crescere la consapevolezza necessaria per chiedere aiuto. Aiuto che è molto vicino, se non seduto accanto a noi, con il numero antiviolenza 1522 e il simbolo della Croce Rossa le cui porte sono umanamente sempre aperte”.

E a tal proposito il sindaco Tiramani nel suo intervento ha fatto riferimento a un impegno del Comune con altri enti, e con la collaborazione di istituzioni e associazioni, a creare sul territorio valsesiano un centro antiviolenza.

La cerimonia di posa e inaugurazione di questo simbolico arredo, collocato vicino al basamento dell’orologio, è avvenuta sabato 10 marzo e si è svolta in un clima di partecipazione attenta, intensa, coinvolgente. In poche occasioni analoghe si è visto un così totale, silenzioso coinvolgimento delle numerose persone presenti – tanti i volontari in divisa rossa- tutte tese, come in un afflato corale, ad ascoltare gli interventi e soprattutto le testimonianze di donne affidate alla lettura dell’assessore Eleonora Guida, di Alberto Regis Milano, presidente della Casa di accoglienza Agape in via Marconi a Borgosesia, di Chiara Petralia, che ha letto un testo teatrale sul tema. Abbiamo visto sguardi rapiti dalle parole pronunciate e anche occhi lucidi.