IN CROCE ROSSA I SINDACI DI VALSESIA E VALSESSERA PER LA PROTEZIONE CIVILE E LA NUOVA AMBULANZA

E’ stato un fine settimana da incorniciare quello vissuto sabato pomeriggio dal Comitato Croce Rossa di Borgosesia. Nella sede di Via della Bianca sono intervenuti quasi tutti i Comuni della Valsesia e della Valsessera, rappresentati da sindaci, assessori, delegati o commissario, per rispondere all’invito del presidente Pier Franco Zaffalon che li ha chiamati per un approfondimento e aggiornamento sulle norme che regolano gli interventi di emergenza, alla luce della nuova convenzione stipulata a livello regionale tra CRI e Protezione civile. A sviluppare il tema è stato il delegato regionale Cri Piemonte alle attività di emergenza, Giuseppe Beltrametti, a cui ha fatto seguito l’intervento del delegato del Comitato Alberto Garbaccio Gili. Tra i presenti ha portato la sua positiva esperienza in fatto di stesura di piani territoriali di sicurezza il sindaco di Pray e assessore dell’unione montana dei comuni del biellese orientale, Matteo Passuello.

La circostanza ha portato a sviluppare argomenti che attengono ruoli, compiti e competenze dei diversi attori in campo in caso di emergenze, a focalizzare l’attenzione di enti e associazioni sull’importanza fondamentale della prevenzione e della previsione, anche laddove non si rileva un rischio teorico elevato. E’ stato anche caldeggiata l’opportunità di convocare periodicamente tavoli di confronto tra tutti i soggetti che hanno competenze in materia, per definire compiti, ruoli, tempi di azione al fine di essere più efficaci in caso di intervento.

A tal proposito il delegato regionale Giuseppe Beltrametti ha ricordato il campo di addestramento che ogni anno la CRI effettua a Roccapietra, unitamente all’accoglienza di ragazzi segnalati da servizi sociali, che possono così godere di una vacanza nel “campo”.

Grande la soddisfazione espressa dal presidente Pier Franco Zaffalon, per essere riuscito a incontrare in numero così notevole, 24 sindaci o rappresentanti, i responsabili degli enti locali che sono l’anello principale della macchina dell’emergenza. Un sentito ringraziamento è stato rivolto  a tutti i presenti, un cenno di gratitudine è stato indirizzato al presidente dell’Unione montana dei comuni, Pier Luigi Prino, e al suo staff per la preziosa collaborazione.

E l’evento è stato ancora più significativo perché ricorrendo l’8 maggio la Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna, i sindaci hanno ricevuto la bandiera dell’associazione, che esporranno per tutta la settimana sulle facciate degli edifici comunali, grazie alla loro manifesta disponibilità. Con questo gesto simbolico si ricorda la nascita di Henry Dunant, imprenditore, umanista e filantropo svizzero, fondatore della Croce Rossa.

E il pomeriggio si è arricchito di un altro momento straordinario per la vita e le attività della Croce Rossa: l’inaugurazione di una nuova ambulanza 4×4 Volkswagen super attrezzata, acquistata grazie al contributo della Fondazione Cassa Risparmio di Torino e alla generosità di tanti privati.  Prima del taglio del nastro c’è stata la benedizione del parroco don Ezio Caretti, che richiamando i principi fondamentali della Cri appena letti, ha auspicato che gli stessi dovrebbero ispirare la vita quotidiana di ogni uomo. Ha preso anche la parola il membro del consiglio di amministrazione della Fondazione CRT, Silvano Caccia, che ha evidenziato come l’attività sociale dell’ente sia indirizzata principalmente all’associazionismo di volontariato e di soccorso, ricordando che negli ultimi quindici anni hanno la Fondazione ha impegnato ben 24 miliardi, acquistando 492 ambulanze.

Non poteva mancare dopo un intenso pomeriggio, vissuto all’insegna della solidarietà e dell’umanità, l’invito ad assaggiare lo squisito buffet preparato dai volontari e con il contributo generoso del supermercato Conad di Borgosesia.

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