Soddisfazione per la riuscita celebrazione della Giornata mondiale della Croce Rossa festeggiata con un evento  svoltosi sabato scorso presso il Circolo Sant’anna. E’ questo il primo e ricorrente pensiero che si è colto durante e al termine della serata di festa nelle parole del presidente del Comitato locale della CRI, Pier Franco Zaffalon, e di quanti hanno collaborato all’evento.

Folta la partecipazione della cittadinanza, che si è stretta a quanti, non solo sul nostro territorio, ma nel mondo (sono 17 milioni), dedicano tempo, energie, competenze e amore a coloro che hanno bisogno, alle persone più fragili e deboli del pianeta.

La festa era iniziata nel pomeriggio con la partecipazione alla santa messa nella cappella della Casa di Riposo, in sintonia con i valori della CRI ricordati puntualmente dal celebrante don Roberto, che ha avuto un pensiero anche per i volontari defunti. E’ seguito l’emozionante incontro con gli ospiti, che si sono scambiati con i volontari un semplice saluto, qualche ricordo, aneddoto, creando un simbolico ponte tra passato e presente, tra generazioni di diverse epoche, tra vite individuali che hanno fatto la comunità. Ma sono bastati poche frasi e gesti significativi per riannodare il filo della storia passata su cui costruire il futuro, si spera migliore.

Allegria, musica e convivialità hanno poi preso la scena al momento dell’apericena, preparata magnificamente dallo staff del Circolo, al quale vanno i ringraziamenti più sentiti.

Nel corso della serata sono stati premiati, con attestato e croce al merito, per i 35 anni di servizio, i volontari Mariuccia Primatesta, Wilma Renati, Mauro Demiliani, Gabriele Bonazzi.

E poi si sono spente le luci dopo gare di ballo e  karaoke, con premiazioni su verdetto della giuria. Applausi e sghignazzate non sono certo mancati. La parte musicale è stata curata da Enrico Vinzia al quale va un sentito grazie da parte degli organizzatori.